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"Tu ora conosci le arti della lotta, Elektra, ma non hai la pace... C'è un luogo, dove uomini che sono più che uomini riposano e studiano... Dove guerrieri di un nobile ordine hanno raggiunto la totale pace dello spirito. Ma non lo troverai, a meno che tu non vaghi senza meta, senza speranza.. Finchè involontariamente non vi perverrai..." ". .E scalerai un muro che non può essere scalato"

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lunedì, 30 gennaio 2006

IN ASSOCIATION WITH http://squittoinindia.splinder.com/post/7013298 :))))

I sinistri accusano questa legge fortemente voluta dalla Lega, di dar vita ad un vero e proprio Far West, come se la gente altro non apsettase di andare in giro a prendere albanesi e zingari, di posrtrseli a forza in casa propria e di sparargli.

Non si rendono conto che questa legge non permette di appostarsi dietro ad una colonna e di fare un agguato al ladro in questione: bisogna palesarsi, intimargli di andarsene e solo nel caso che non lo faccia o si dimostri aggressivo, allora ci si può difendere.

I sinistri, ancora, sostengono che è un bieco tentativo di rendere LE COSE più importanti della vita umana.+

Ora, io pongo una domanda:

Sono in casa mia, sento dei rumori al piano di sotto, vado a vedere. Ecco, a quel punto, se io sorprendessi un ladro in casa mia, e lui invece di scappare mi puntasse contro una pistola, e io a mia volta ne avessi una...se sparassi, chi starei difendendo, me o le mie cose?

 

UPDATE: allego il testo di legge precdente e con le aggiunte da poco approvate, nonchè il divertentissimo commento trovato sul sito http://www.earmi.it/diritto/leggi/legittima%20difesa.htm...spero che l'autore non me ne voglia!

 

Legge sulla legittima difesa

Approvata il 24-1-06 (Non ancora pubblicata).
Testo vigente
[Art. 52 C.P. (Legittima difesa)
Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa.]

Testo aggiunto
Art. 1.(Diritto all'autotutela in un privato domicilio)
1. All'articolo 52 del codice penale sono aggiunti i seguenti commi:
Nei casi previsti dall'articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:
a) la propria o altrui incolumità;
b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione.
La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all'interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale».

COMMENTO
Negli ultimi anni si sono verificati numerosi casi di persone vittime di rapine le quali sono regolarmente finite in guai giudiziari (arresto, pesanti spese di avvocato, condanne) per aver sparato al rapinatore e ci si è chiesti se la nostra normativa in materia di legittima difesa sia adeguata ai tempi. In particolare sembra eccessivo che il rapinato debba vedersi portar via i suoi beni senza poterli difendere e che possa sparare solo per difendere la sua vita.
In realtà l'art. 52 C.P. non è affatto così drastico e avrebbe consentito interpretazioni ragionevoli, ma la Cassazione invece (è molto difficile giudicare di violenze e sparatorie quando si è stati tranquillamente seduti dietro una scrivania per tutta la vita!) ha sempre seguito una via assolutamente restrittiva, senza rendersi conto:
- che quanto ci si trova in una situazione di aggressione ed in pericolo di vita, le reazioni devono essere istintive, quasi animalesche, e che non si ha certo il tempo e la tranquillità d'animo per fare ragionamenti giuridici e studiarsi l'opinione dei giudici; tanto meno si ha il tempo per stabilire se l'aggressore ha in mano una pistola finta o vera o che cosa nasconde in tasca;
- che ogni aggressione è pericolosa perché basta un pugno (o una caduta) per cagionare lesioni irrimediabili o la morte, così che si ha il diritto di fare tutto il possibile per non riceverlo;
- che per un commerciante un grosso furto può significare la rovina economica e che se spara lo fa per difendere la sua “vita economica” , la vita che si è costruita con anni di sacrifici la quale vale quanto la vita fisica e sciagurata di un delinquente;
Per ovviare a questi problemi è stata presentata una proposta di legge, già approvata al Senato. Purtroppo gli estensori avevano più buona volontà che capacità è il risultato è modestissimo, se non controproducente; ma non è certo la prima volta che il legislatore, a furia di limature e ritocchi, finisce per dire il contrario di ciò che intendeva.
La legge aggiunge due commi all'art. 52 del Codice Penale e stabilisce che quando ci si trova nel domicilio privato o nel proprio negozio od ufficio si può sparare per difendere:
a) la propria o altrui incolumità;
b) beni propri o altrui.
Questi beni però non sempre, ma a condizione che il ladro o rapinatore non desista e che vi sia pericolo di aggressione!
Evidente quando sia sciocca la correzione alla legge.
In primo luogo il richiedere che non vi sia desistenza del ladro, significa che occorre fargli una intimazione del tipo “molla la borsa o la vita”, che è proprio la cosa che gli dà il tempo di portarsi a distanza di sicurezza.
In secondo luogo non basta che egli scappi con un milione di euro di gioielli, ma occorre che si fermi e aggredisca (chissà perché!) la vittima. In altre parole, se nella mia villa di campagna arrivano tre albanesi che sfondano il cancello, gli devo chiedere prima di tutto se vogliono smettere; se non smettono, devo chiedergli se vogliono rapinarmi o solo portarmi via la Mercedes in giardino; se mi dicono che vogliono solo la Mercedes, devo lasciarli fare; al massimo posso sparare alle gomme della mia auto per impedirle di viaggiare!
In terzo luogo, ed è la cosa più grave, si afferma, a contrario , il principio che se vengo rapinato per la strada non ho il diritto di difendere la borsa con i gioielli. Pare proprio che secondo l'idea del legislatore, se uno va in giro in auto o a piedi con un milione, i guai se li cerca e quindi non ha diritto di difendere i suoi beni.
Mi si obietterà: ma la legge almeno consente di usare armi per difendere la propria persona nei luoghi privati e in tal caso non è richiesto che vi sia proporzione fra offesa e difesa. È vero, ma la norma rimane troppo vaga sul concetto di necessità di difendere la propria incolumità. Vedo già i giudici fare sofistiche argomentazioni affermando che chi si trova un ladro in casa, se esso non ha la bava alla bocca, vuol dire che non è pericoloso e che quindi non vi è pericolo per la propria incolumità; basta dargli i soldi e lui se ne va tutto contento! Una formulazione corretta avrebbe dovuto prevedere che chi si trova una persona in casa o in negozio e che ha un atteggiamento minaccioso o violento può sparare per evitare qualsiasi pericolo alla propria incolumità.
È chiaro poi che una riforma del genere darà l'occasione alla Cassazione di cavillare ancor di più (ad es. il giardino non recintato è “privato domicilio”? e il camper?) e vi assicuro che è dura essere condannati ad anni di galera per un cavillo!
Imbecille è anche il requisito per cui l'arma deve essere “legalmente detenuta”; il che vuol dire che se sono minacciato dalla mafia e il prefetto mi nega di avere armi, se io me la procuro egualmente e mi difendo a ragion veduta, dovrei essere condannato per omicidio volontario! Cioè si pone il principio giuridico, contrario ad ogni esperienza e logica, che mi devo far ammazzare pur di non commettere un reato in materia di armi.
E nasceranno sicuramente infinite discussioni giuridiche, altrettanto imbecilli: che succede se uso un'arma illegalmente detenuta da un terzo? L'arma basta che sia denunziata oppure rischio l'ergastolo solo perché ho fatto la denunzia in ritardo di un giorno o non ho denunziato il cambiamento di indirizzo? E se ho preso l'arma in comodato rischio la galera perché il giudice ritiene che ci voglia un contratto scritto?
Il legislatore, se vuole intervenire sulla materia, ha il dovere di dire chiaramente se è lecito compiere atti che possono causare la morte del delinquente quando ciò viene fatto per salvare beni di non modesto valore o importanza. Se manca la volontà politica su questi principio, tanto vale lasciare le cose come sono; almeno fino ad ora si sa come la pensavano i giudici... anche se in modo sbagliato!
Pensate come era già stato saggio il legislatore tedesco del 1871 che aveva scritto (art. 53 StGb): Legittima difesa è quella difesa che è necessaria per respingere una aggressione attuale e illegittima verso sé o verso altri. L'eccesso non è punibile se si è agito per concitazione o paura.
Egli aveva capito perfettamente che nella legittima difesa bisogna tener conto della situazione psicologica della vittima e non di masturbazioni mentali sulle parole della legge!

postato da: elektraNatchios alle ore 12:11 | link | commenti (31) | commenti (31) (popup) |
categorie: legittima difesa
martedì, 17 gennaio 2006

Cosa diavolo è successo al mio blog??!!??

Squi, Grendel, voi ne sapete qualcosa???

Qualcuno mi può dire perchè ieri era normale e oggi è cambiato completamente il template???

vabbè che coi pc sono un disastro, ma credo che me ne sarei accorta se avessi volutamente cambiato il template!!!!

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

postato da: elektraNatchios alle ore 09:19 | link | commenti (50) | commenti (50) (popup) |
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lunedì, 16 gennaio 2006

8x1000 ALLA RICERCA

 
SITO SEGNALATO DA SQUITTO E DA ME MOLTO VOLENTIERI PUBBLICATO PER DIFFONDERE LA PROPOSTA!!
Proposta di legge di iniziativa popolare
8x1000 ALLA RICERCA
.
Questa proposta di legge non è collegata a nessun partito politico ed è scaturita da alcune considerazioni che sottopongo anche alla tua cortese attenzione.
 
SECONDO TE
 
l'Italia può definirsi un paese civile e avanzato
se il sostentamento della ricerca scientifica deve dipendere dalle questue e dalla vendita di arance, fiori ed altro?
 
LA RICERCA MERITA PIU' ATTENZIONI
PER ASSICURARE PIU' CERTEZZE ANCHE A TE
Per accelerare l'individuazione di quelle risposte che la collettività si aspetta in termini di progresso e d i miglioramento della qualità della vita, la ricerca ha bisogno di risorse più cospicue e più stabili. E se non ci pensa lo Stato possono farlo i cittadini. Come?
Potendo scegliere di devolvere l'8x1000 dell'Irpef
alla Ricerca .
 
LO SAPEVI CHE...
La legge 20 maggio 1985 n. 222, che ha istituito l'8x1000, consente di scegliere solo tra religioni e Stato. Per questa limitazione, 22milioni di contribuenti non possono fare una scelta diversa e perciò non devolvono a nessuno il proprio 8x1000.
Si tratta del 60% dei contribuenti che, magari, vorrebbero poter devolvere l'8x1000 alla Ricerca e non possono farlo.
ADERISCI
Se vuoi poter scegliere di devolvere l'8x1000 alla ricerca invia la tua adesione per modificare la legge
 
NON BISOGNA INVIARE SOLDI
 
LA RICERCA MERITA PIU' CONSIDERAZIONE
Le disattenzioni verso la ricerca danneggiano tutti:
ricchi e poveri, privati e politici di destra e di sinistra; atei e religiosi.
Perciò tutti dovrebbero sentire forte la volontà di vincere questa battaglia di libertà, compresi i rappresentanti di ogni livello socio-politico-istituzionale.
Poichè la Ricerca serve a tutta la collettività, religiosi compresi, anche chi sceglie e continuerà a scegliere la Chiesa, ha interesse a firmare la petizione in atto.
RIASSUMENDO, LA PROPOSTA DI LEGGE:
a) consiste nell'aggiungere un'altra opzione di scelta a quelle già contemplate dalla legge. Cioè, per devolvere l'8x1000 dell'Irpef, il contribuente deve poter scegliere di firmare tra le opzioni attuali più la Ricerca.
.
b) è consentita dall'art. 50 della Costituzione Italiana, che recita così: "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità";
.
c) mira ad ampliare e non a ridurre la libertà di scelta del contribuente. Ad esempio, chi abitualmente sceglie la Chiesa o un'altra delle opzioni disponibili, potrà continuare a farlo come sempre. Chi invece non sceglie nessuno perchè non condivide nessuno (circa 22 milioni di contribuenti), volendo, potrà scegliere la Ricerca.
 
Le adesioni sono pervenute anche
da docenti e ricercatori che operano
nei seguenti enti e università d'Italia
UNIVERSITA' - Cagliari - Sassari - Catania - Palermo - Messina - Bari - Napoli1 - Napoli2 - Roma1 - Roma2 - Roma3 - Bologna - Pisa - Milano - Venezia - Padova - Trieste - Torino - Genova - Firenze - Ferrara - Perugia - Pavia - Siena - Urbino - Udine - Modena - Camerino - San Raffaele (MI) - Salerno - Reggio Calabria - Macerata - Cassino - Bocconi (MI) - Verona
 
ENTI ISTITUTI E ASSOCIAZIONI - Mario Negri di Milano - Cnr - Iss - UZI (Unione Zoologica Italiana) - SINS (Società Italiana NeuroScienze) - FISV (Federazione Italiana Scienza della Vita) - Gruppo 2003 - Istituto Nazionale Tumori (MI)
postato da: elektraNatchios alle ore 14:13 | link | commenti (10) | commenti (10) (popup) |
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QUIZ PROPOSTO DA LISISTRATA PER PERSONE MOLTO INTELLIGENTI

COME RICHIESTO DA lISISTRATA, ECCO PUBBLICATO IL POST CHE MI HA INVIATO.

PURTROPPO, NON MI VISUALIZZA NESSUN LINK.....LISIIIII, MANDAMI IL LINK!!!!

 

 

Debbo sottoporvi un quiz, perché la mia intelligenza poco desta,

per quanto si sforzi non riesce a comprendere il "busillibus".
Ho ricevuto una strana e-mail,
provenienza Canada, ma questo non fa testo,
scritta in italiano stentato, ma anche questo non fa testo,
ecco il suo contenuto:
- CONDANNA DI MORTE. -
Qualcuno riesce a trovare il recondito significato, che io proprio non riesco a comprenderlo?  Se qualcuno troverà la soluzione riceverà in premio lo "spiedino d'oro" che potrà mettere dove meglio gli piacerà.
 
N.B.  il busillibus è un busillis che ha preso una cantonata.
 
Grazie Lisistrata
postato da: elektraNatchios alle ore 14:09 | link | commenti (9) | commenti (9) (popup) |
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giovedì, 12 gennaio 2006

Cappato: “Con il nuovo consiglio generale ci batteremo contro la linea Rutelli sulla ricerca”

alc_08_2.gifDichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell'Ass. Coscioni e membro della Segreteria della Rosa nel Pugno

L’assunzione di responsabilità dirigenti nell’associazione Coscioni da parte di persone che dedicano la vita alla ricerca scientifica e alla medicina rappresenta un segnale chiaro e forte soprattutto nei confronti della classe politica italiana, che continua a subire l’offensiva clericale e proibizionista.
L’associazione Coscioni si batte sia partecipando al progetto della Rosa nel Pugno, sia offrendosi come strumento di lotta laica e liberale per tutti coloro – di qualsiasi partito e schieramento – vogliano opporsi alla linea dei divieti da Stato Etico imposti nel nostro Paese.

Sarà a tal proposito fondamentale realizzare nel prossimo Parlamento una maggioranza che si opponga alla linea espressa dalla proposta di legge dell’on Rutelli, che mira a rafforzare i divieti sulla ricerca sulle staminali embrionali con il plauso di Buttiglione e Giovanardi e nel silenzio imbarazzato dei vertici della sinistra. Il nuovo Consiglio generale dell’associazione Coscioni è oggi, grazie alla partecipazione di personalità tanto importanti, più forte per cercare di impedire che su questi temi Berlusconi e Prodi si nascondano invocando la “libertà di coscienza”, come fecero Berlusconi e Rutelli nella campagna elettorale 2001.

 

fonte: http://www.lucacoscioni.it

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martedì, 10 gennaio 2006

Giovane iraniana condannata all’impiccagione

Per gentilissima concessione di http://unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=804179

Nazanin, diciotto anni, verrà impiccata per avere accoltellato a morte uno degli uomini che lo scorso anno avevano tentato di stuprarla. La giovane era al parco con una sua nipote ed i rispettivi fidanzati quando tre uomini hanno preso a lanciare sassi contro il gruppo; i ragazzi sono fuggiti lasciando le fidanzate in balia degli stupratori. Per difendersi, Nazanin ha accoltellato a morte uno di loro e il tribunale islamico l’ha condannata all’impiccagione. E forse civiltà questa?




Barbar
a 
si chiede: “Dove sono gli attivisti contro la pena di morte? Dove sono le proteste? Dove sono le petizioni? Dove sono i sit-in di fronte alle ambasciate? Dove sono le fiaccolate? Dove sono i cartelli? Dove sono i pacifisti a tutto tondo, quelli di “non una sola goccia di sangue per tutto il petrolio del mondo”? Dove sono i ragionieri che contano a quale numero siamo arrivati?”
Già, dove sono? Alcuni di loro sono troppo occupati a lagnarsi perché «
politicanti di ogni schieramento» si sono ritrovati alla Sinagoga di Roma per partecipare alla veglia di preghiera per il premier israeliano Ariel Sharon. Questo sì che è vergognoso, altro che ragazzina impiccata!

Fonte: islamsciita

“E adesso, dopo l'edificante ed istruttivo spettacolo di cui sotto, qualcuno mi spieghi com'è possibile tener separati - come c'invitano costantemente a fare - Sionismo, Stato d'Israele, Ebraismo, lobby ebraica, Sharon ecc. Sono in trepidante attesa d'illuminanti spiegazioni!
Se, poniamo, fosse in fin di vita il Presidente russo, assisteremmo ad un'analoga commistione di religione e politica presso la principale chiesa ortodossa d'Italia? E alla stessa preoccupazione, da parte dei politicanti italiani, di ogni schieramento, di comparire in prima fila per compiacere i loro padroni?
Infine, giusto per ricondurre alla realtà chi tende a dimenticare chi sono i veri padroni, va da sé che senza la dominazione statunitense sull'Italia e l'Europa non assisteremmo a simili sceneggiate... EG”

postato da: elektraNatchios alle ore 14:02 | link | commenti (25) | commenti (25) (popup) |
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Cinque tue strane abitudini, e il gioco continua.

 

Allora, tirata in ballo da Grendel aderisco anche io al diabolico giochino:
il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento.
Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.

Le mie abitudini:

1. Qando entro in un luogo per me nuovo controllo subito tutte le possibili vie di fuga, in caso di incendio o aggressioni dell'uomo nero.
2. Ringhio (ebbene si Grendel caro, ringhio anche io!!!).
3. Colleziono film di arti marziali che vedo e rivedo studiandomi le seguenze che mi piaccoino di più.
4. Parlo con la mia moto...e lei mi risponde!!!
5. Dormo in qualsiasi situazione e luogo, comprese discoteche, pub, moto (anche se guido io!)...ecc ecc

Passo il cerino a Antikomunista, Bourbaki, Intrattabile, 2 Twins e Bhikkhu.

postato da: elektraNatchios alle ore 09:27 | link | commenti (8) | commenti (8) (popup) |
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