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"Tu ora conosci le arti della lotta, Elektra, ma non hai la pace... C'è un luogo, dove uomini che sono più che uomini riposano e studiano... Dove guerrieri di un nobile ordine hanno raggiunto la totale pace dello spirito. Ma non lo troverai, a meno che tu non vaghi senza meta, senza speranza.. Finchè involontariamente non vi perverrai..." ". .E scalerai un muro che non può essere scalato"

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martedì, 28 febbraio 2006

CONTROAPPELLO PER L'OCCIDENTE

COPIOINCOLLO PARI PARI DA ASTROLABIO E RILANCIO IL SUO MANIFESTO, A CUI ADERISCO

Siccome qualcuno ha scritto un appello (o manifesto, però non mi ci veniva un titolo bello per il post) per l’occidente più fumoso del programma dell’unione, ne ho scritto uno io migliore.

 

 

 

Noi crediamo che tutti gli uomini sono nati liberi, e che la libertà di cui sono dotati dalla nascita è un loro diritto.

Noi crediamo che ogni uomo ha diritto a vivere.

Crediamo che questi due diritti appartengono a tutti gli uomini in quanto tali, senza distinzione alcuna, che sia di razza, di sesso, di fede, di età, di condizione sociale eccetera.

Crediamo che lo stato sia giustificato solo come protettore di questi diritti.

Crediamo che lo stato sia un’istituzione nata dai cittadini per i cittadini, i cittadini non sono servi dello stato, ma sono servi e sovrani solo di loro stessi medesimi.

Lo stato non può limitare la vita o la libertà dei singoli cittadini se non per gravi e giustificati motivi atti a preservare la vita e la libertà stesse.

In particolare lo stato non può fare leggi o agire in modo tale da limitare: la possibilità di esprimere il proprio pensiero e le proprie opinioni, la possibilità di muoversi all’interno del territorio e di lasciare i confini nazionali, la possibilità di associarsi, la possibilità di lavorare e di godere dei frutti del proprio lavoro, ivi compresa la proprietà privata e la possibilità di scambiare liberamente i propri beni legittimamente acquisiti.

Se lo stato non adempie la sua funzione, diventando tiranno, i cittadini hanno il diritto di insorgere contro di lui.

Se lo stato non garantisce la protezione di questi diritti, i cittadini hanno diritto a difendersi da soli o l'uno con l'altro.

 

 Crediamo che la libertà fa parte del diritto dell’uomo a perseguire la propria felicità nel rispetto degli altri, a dare un senso alla sua vita.

Crediamo infine, che la libertà sia il più grande motore per il progresso dell’umanità.

 

 In quattro o cinque ci arriviamo a sottoscriverlo?

ilbuffone
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venerdì, 24 febbraio 2006

DITEMI IN BOCCA AL LUPO

Domenica faccio la mia prima gara di kick boxing, light contact, categoria - 65 kg.

Devo ammettere che non sono molto agitata, per ora: ieri sera ho scoperto di essere stata presa per i fondelli e di averci rimesso un bel pò di soldi, e l'incazzatura per questa cosa supera qualsiasi timore io possa avere per la gara, anche se so che forse dovrò combattere contro la campionessa europea di pugilato.

Credo che basterà ricordare la faccia di quel tizio e salirò sul ring traspirando aggressività. E' un'ottima condizione, sia per la carica agonistica che ti dà, sia perchè si sentono molto meno i colpi ricevuti.

Comunque se mi faceste gli auguri sarebbe molto carino da parte vostra!!

 

 

UPDATE:

La gara non è andata granchè bene, purtroppo :(( la tipa in questione non era umana, fate finta di vedere un incrocio tra lo yeti e l'uomo di neanderthal. L'hanno fatta passare per principiante (il mio allenatore mi ha pure detto di andarci piano perchè poverina faceva kick da solo un mese), e invece la str..simpatica fanciulla aveva fatto sicuramente qualche disciplina tipo i combattimenti nelle gabbie senza regole! l'hanno fatta passare per la mia catzgoria di peso inceve come minimo era 5 kg di più. tecnica zero, uso dei calci zero, correttezza zero!! insomma, una furia cieca che mi saltava addosso e basta, sbracciava come un ossesso e mirava sempre a colpirmi dietro la nuca, che fra l'altro è proibito! l'arbitro era come se nn ci fosse...per farla breve le ho prese. ne ho anche date, e tante, ma quell'essere non faceva una piega. ero partita bene, e lei sembrava pure intimidita.però poi mi ha centrato bene l'occhio, che ha cominciato a lacrimare ed io stupidamente mi son fatta prendere dal panico, ho continuato a giocare in difesa tentando di sferrare qualche calcio, senza rendermi conto che invece dovevo fare come lei e caricare alla cieca di braccia. anche quando legavo lei continuava a colpirmi sui reni, anche quello proibito, e l'arbitro nn vedeva!! mi sono comportata davvero da pivella, ma nn avevo mai combattuto sul ring e la lucidità mi ha abbandonato! mi servirà da lezione..ora so su cosa devo allenarmi e cosa devo migliorare! anche perchè visto che mi hanno chiuso il corso di kung fu potrò dedicarmi alla kick a tempo pieno.

l'occhio nero l'ho scampato per un pelo....;))

 

UPDATE E RICHIESTE:

Inutile dire che la sconfitta mi ha ulteriormente e fortemente motivata.

Qundi passo subito alle richieste, rivolte sia agli amici praticanti di arti marziali et similia (Grendel, il Buffone, ecc ecc), sia a tutti gli appassionati di fitness in generale.

Fondamentalmente, il mio fine è diventare Rocky Balboa entro le prossime gare, che si svolgeranno a Riccione il 1° maggio.

Ok...diciamo che vorrei perlomeno:

1) Potenziare i pugni

2) Aumentare la velocità

3) Aumentare la resistenza

 

Si accettano consigli su allenamenti efficaci, alimentazione, integratori!!

Chi mi darà il consiglio vincente sarà invitato a festeggiare e gli sarà offerta una pizza + birra!

Venghino Siori venghino...

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categorie: sport, arti marziali, combattimento
giovedì, 23 febbraio 2006

WHAT TO DO WITH YOUR CAT?

Su segnalazione di Luxnivis vi invito a visitare questo sito, dove si descrive come ricavare una simpatica borsetta dal proprio...gatto!

Proporrei di sommergere l'adorabile stilista di mail di protesta, e se qualcuno sa per quale reato incriminarla per favore lo faccia!!!

postato da: elektraNatchios alle ore 15:49 | link | commenti (20) | commenti (20) (popup) |
categorie: maltrattamenti sugli animali
martedì, 21 febbraio 2006

BUON VIAGGIO LUCA

Ieri Luca Coscioni se n'è andato.

Riporto qui un brano scritto sul sito della sua associazione che mi ha colpito, così come mi ha colpito la notizia della dipartita di questo giovane distrutto dalla malattia, ma mai quanto sia stato fatto a pezzi dall'indifferenza, dai pregiudizi e dal bigottismo.

 

 

*Invettiva agli ipocriti*

Voglio affrontare un argomento che credo sia di un certo interesse, almeno lo è, per me. Mi sono spesso domandato quale potesse essere il significato della mia esistenza, e il contributo che avrei potuto dare a me, e ai radicali italiani. La risposta, è al tempo stesso semplice e complessa, così come, semplici e complessi, sono tutti i fatti della vita di una persona. Dopo questo lungo pippone, ho optato per un taglio conclusivo comico, in modo tale da non essere mandato a fare in culo, prima della fine, di questo mio, non breve, intervento.

In primo luogo, il significato della mia esistenza è quello di viverla, così come mi è consentito, punto e basta. Nella mia avventura radicale, la cosa più importante, che penso di essere riuscito a realizzare, è quella di aver fatto di una malattia, una occasione di rinascita, e di lotta politica. Di avere avuto la forza e il coraggio, di trasformare il mio privato in pubblico. Di avere ribadito che la persona malata è, innanzitutto persona, e come tale, ha diritto a vivere una esistenza piena, e libera, contro il senso comune e le ipocrisie quotidiane, che vorrebbero, invece, relegarci in una terra di nessuno.

Che cosa può succedere quando ci si ritrova su una sedia a rotelle e senza voce? Succede di tutto. Il silenzio si fa, però, parola, anche se, parola interiore.

Così, uscendo dall'albergo, per andare a piazza del Pantheon, mi si avvicina una signora, che, guardandomi le gambe, e non negli occhi, mi domanda se sono sordo. Non posso parlare, ma la mia voce interiore le dice, Brutta imbecille, se mi guardassi negli occhi, e non le gambe, non ti ci vorrebbe molto, a capire che ci sento benissimo, anche se non ho nessuna voglia di ascoltare le tue cazzate. Tornando in albergo, il portiere domanda a Maria Antonietta, se posso salire da solo i tre gradini, sui quali non è stata predisposta la pedana di accesso per i disabili. Ma, brutto testa di cazzo, replica la mia voce interiore, ti sembra che se potessi farlo, me ne starei seduto su una sedia a rotelle? A Milano, Vincenzo Silani, un neurologo squallido, che sta facendo di tutto, per opporsi al protocollo di studio, nel quale sono stato arruolato, incontrandomi un anno e mezzo fa, nonostante fossi il paziente più grave, mi ha ricevuto per ultimo, facendomi passare davanti, anche quei pazienti, che avevano un appuntamento successivo al mio. Una volta entrato, non sapendo ancora, chi fossi, mi ha messo nelle mani del suo assistente. Con aria scocciata mi ha poi, spiegato che non c'era niente da fare, che si trattava di una malattia incurabile, come se non lo sapessi già, e mi ha consigliato di tornarmene a casa, dal momento che, di lì a poco, non mi sarei nemmeno potuto più muovere. La mia voce interiore, gli ha risposto: grandissimo pezzo di merda, ho già sepolto uno dei medici che mi ha fatto la diagnosi infausta, e non è detto, che non riesca a sopravvivere anche a te, che con le tue parole false, stai distruggendo la speranza di migliaia di malati, che confidano nella ricerca sulle cellule staminali. La ragione per la quale, tu macellaio, ti opponi a questa sperimentazione è tremenda, non vuoi perdere le parcelle dei tuoi pazienti che, uno dopo l'altro, ti stanno abbandonando.

Ancora, questa volta a Roma, non direttamente a me, ma a Maria Antonietta, c'è qualcuno, che le chiede se posso o no, scopare. La mia voce interiore, risponde, nuovamente: la sclerosi laterale amiotrofica colpisce la muscolatura volontaria, e non le funzioni sessuali. Certo, non posso fare tutte le posizioni del Kamasutra, ma un po' me la cavo anche io, brutto imbecille! La scorsa settimana, mi sono recato in una sanitaria per ordinare la mia nuova sedia a rotelle, quella con il supporto per la testa. Lì, ho incontrato il marito di una malata di sclerosi laterale amiotrofica, che rivolgendosi, chiaramente, sempre a Maria Antonietta, mi ha detto: poverino, non è che al partito ti fanno strapazzare troppo? E quando sei stanco, come fai? La mia voce interiore gli ha risposto: primo, poverino un pezzo di cazzo! Secondo, sono io ad avere deciso di strapazzarmi , non gli altri per me. Terzo, siccome, sono sempre molto stanco, tanto vale dare un senso politico a questa stanchezza. Quarto, nonostante tua moglie sia malata come me, non hai capito minimamente, che tutto quello che sto facendo è anche per lei, e non solo per me. Ma va a fan culo! C'è però, una cosa, che non mi è stata mai detta direttamente: povero andicappato, sei stato strumentalizzato. Il motivo è semplice. La mia voce interiore avrebbe chiamato il mio avvocato, trasformandosi in un messaggio di posta elettronica, per far partire una denuncia per diffamazione. Si sa, il 99 per cento delle persone è senza coglioni, e quando si tratta di affrontarsi a viso aperto, gli occhi puntati negli occhi, non ce la fa proprio, e allora abbassa lo sguardo.


 

postato da: elektraNatchios alle ore 09:29 | link | commenti (13) | commenti (13) (popup) |
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venerdì, 17 febbraio 2006

ITALIA 2006

(ANSA) - ROMA, 17 feb - E' meno grave lo stupro di una minorenne, se la vittima, anche se di appena 14 anni, ha gia' 'avuto rapporti sessuali'. Lo ha stabilito la Terza sezione penale della Cassazione, secondo cui e' lecito ritenere che i danni subiti siano piu' lievi in chi ha gia' avuto rapporti con altri uomini. 'La sua personalita' dal punto di vista sessuale, spiegano gli 'ermellini', e' molto piu' sviluppata di quanto ci si puo' normalmente aspettare da una ragazza della sua eta''.

ALGERIA, 2006
Riassunto da “Il Giornale” di oggi: alcune ragazze algerine in procinto di sposarsi si sono viste richiedere dagli ufficiali di stato civile il certificato di “illibatezza”, affinché potesse essere dato il nulla osta al matrimonio. Nei giornali di annunci di quel paese si leggono con sempre più frequenza annunci di uomini che cercano mogli “vergini”, “velate”, “sottomesse”, e “proprietarie di una casa”...

(Ripreso da Sulfureo)
Benvenuti nel Medioevo prossimo venturo. Da questa sentenza vergognosa ed infame appare evidente che la tendenza sia quella di considerare il reato di stupro non come un delitto contro la persona, ma semplicemente un reato contro l’imene.
L’imene non c’è più, il reato viene depenalizzato.
Cioè, si sostiene che io, sposata e divorziata, e con qualche storia alle spalle, se vengo violentata che vuoi che sia, tanto l’avevi già fatto.
Che cosa, signori impellicciati di tanto ermellino? Cos’è che avrei già fatto? Avrei osato usare la mia sessualità consapevolmente e consenzientemente, per amore o per pura vita, ma sempre per libera scelta, e felice, prima che un delinquente venisse ad usurparmela con la forza? Mi verrebbe di esser volgare, se non fosse che sono ospite e non sono esattamente a casa mia. Mi verrebbe di dire a questi signori di stare più attenti alle proprie mogli, già che ci sono, e se si ricordano di averle, e mi verrebbe di chiedere loro da quale testo di Kramer & Sprenger hanno dedotto la conclusione che la donna è a disposizione del primo lordo maniaco zozzo delinquente, una volta che abbia perso la sua imenità. Mi verrebbe da chiedere loro quali testi hanno consultato, oltre alle squallide riviste porno su cui è lecito pensare che gli scappi qualche sbirciatina, e se mai si siano posti il problema che lo stupro è a tutti gli effetti un omicidio, l’omicidio dell’anima.

E anche solo dal rigido e freddo punto di vista legale, è ammissibile un tale relativismo nella legge? Perché se è lecito dire che uno stupro è meno stupro se la ragazzina non era più illibata, allora potrebbe essere meno stupro pure se quel poveretto non s*****a da anni, porello, in fondo non era cattivo, è che non ce la faceva più... e allora un omicidio è meno omicidio se quello che lo compie era più incazzato di un altro, o magari un terrorista è meno terrorista di un altro perché l’hanno offeso da piccolo...

Elektra, tu impugna la tua arma bianca di cui sei esperta, io vado a caricare la mia pistola.

postato da: squitto alle ore 21:55 | link | commenti (45) | commenti (45) (popup) |
categorie: donne, avvenimenti, considerazioni sociali, legittima difesa
giovedì, 16 febbraio 2006

NON LO SAPEVO...

www.nonlosapevo.com

 

Io non sono riuscita a guardarlo tutto

postato da: elektraNatchios alle ore 15:12 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup) |
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«Il crocifisso resti nelle aule, esprime valori civili»

Il centrodestra: «Vittoria del buonsenso»
Critici i laici: «Un giorno triste per tutti»

ROMA. Il crocifisso può continuare ad essere esposto nelle aule scolastiche, perché «è un simbolo non discriminatorio sotto il profilo religioso». Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, suscitando reazioni e polemiche dentro e fuori il Parlamento.

I giudici di palazzo Spada, confermando una decisione del Tar del Veneto, hanno così definitivamente respinto il ricorso di una signora finlandese, Soile Tuulikki Lautsi, che quattro anni fa per conto dei suoi due figli, studenti dell’istituto «Vittorino da Feltre» di Abano Terme (Padova), aveva chiesto la rimozione del crocifisso esposto in classe, ritenendo violati i principi di imparzialità e di laicità dello Stato. In precedenza il caso era finito alla Corte Costituzionale che non si era però pronunciata perché i vecchi regolamenti del 1924 e 1928, che includono il crocifisso tra gli arredi scolastici, non hanno valore di legge.

Per il Consiglio di Stato, «è evidente che il crocifisso è esso stesso un simbolo che può assumere diversi significati e servire per intenti diversi innanzitutto per il luogo in cui è posto». E «in un luogo di culto il crocifisso è propriamente ed esclusivamente “un simbolo religioso”, in quanto mira a sollecitare l'adesione riverente verso il fondatore della religione cristiana», mentre in una sede non religiosa, come la scuola, destinata all'educazione dei giovani, si legge nella sentenza n. 556, «per credenti e non credenti la sua esposizione sarà giustificata ed assumerà un significato non discriminatorio sotto il profilo religioso».

Molte sono state le reazioni alla sentenza. Euforici i ministri e parlamentari del centrodestra. «Anche i non credenti, quando conoscono e amano la cultura italiana, vedono nel crocifisso il simbolo di elevati valori umani», ha detto il ministro dei Beni Culturali Buttiglione. «Grande soddisfazione» è stata espressa dal ministro per gli Affari regionali La Loggia. Gli ha fatto eco Maurizio Gasparri (An), che ha definito la sentenza di un «significato morale essenziale». Per il ministro delle Riforme Calderoli (Lega) la decisione dei giudici di palazzo Spada «rappresenta la vittoria del buonsenso e dei nostri valori che, oltre che cristiani, sono valori di civiltà». Piena soddisfazione anche dal presidente dell’associazione dei docenti cattolici Alberto Giannino e dal vescovo di Civitavecchia mons. Girolamo Grillo.

Di segno totalmente opposto Silvio Viale (Rosa nel Pugno) per il quale «è un giorno triste per tutti» e con un velo di ironia ha aggiunto: «La prossima volta il Consiglio di Stato stabilirà che il cardinale Ruini è il simbolo dell’uomo laico». L’eurodeputato Marco Rizzo (Pdci) ha invitato a evitare le strumentalizzazioni: «L’Italia non è uno Stato confessionale». Anche l’astrofisica Margherita Hack non ha dubbi: «L' Italia è uno stato laico, quindi nei luoghi pubblici non ci dovrebbero essere simboli religiosi di nessun tipo». Ed ha aggiunto: «Non è che mi dia noia il crocifisso, ma oggi il nostro Paese sta diventando multireligioso e multirazziale. Bisogna avere rispetto della Costituzione secondo la quale tutti i cittadini sono uguali senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione. E se lo Stato è laico, tutte le religioni hanno diritto di propagandare il loro credo e a creare luoghi di culto, ma nei luoghi pubblici non devono esserci simboli religiosi. Altrimenti non è più laico». «Una sentenza inaccettabile» è stato il secco commento di Adel Smith. Critico anche il giudice di Camerino Luigi Tosti, recentemente sospeso dal Csm per essersi rifiutato di tenere le udienze qualora in aula fosse esposto il crocifisso: «Si tratta di un provvedimento che contrasta con la Costituzione italiana e con la salvaguardia dei diritti dell'uomo».

Ecco, io penso che non sia vero che il crocefisso va lasciato nei luoghi pubblici in quanto non si riferisce ad un culto in particolare ma ai valori morali alla base della nostra cultura.

Innanzitutto perchè quei valori morali furono resi universali e fondamentali dalla filosofia greco-romana, prima ancora che dal cristianesimo: il rispetto dell'altro, la democrazia, l'uguaglianza, ecc ecc

Se poi volessimo andare ancora più indietro, la filosofia indiana e quella cinese il discorso di "ama il prossimo tuo come te stesso" l'avevano già fatto da un pezzo!

In secondo luogo perchè il crocefisso E' ASSOLUTAMENTE un simbolo religioso, e mai potrà essere qualcos'altro finchè è lo stesso crocefisso che c'è nelle chiese.

Adel Smith invece va solo ignorato e sono molto felice che questo provvedimento gli abbia provocato scorno e disdetta.

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mercoledì, 15 febbraio 2006

VASCO ROSSI: INVITO TUTTI A VOTARE LA ROSA NEL PUGNO

5 febbraio 2006

da una nota di agenzia letta a Radio Radicale

Sono e rimango una rockstar. Così Vasco Rossi dice no all'ipotesi di una sua candidatura avanzata oggi da Emma Bonino dal palco del IV congresso dello Sdi, anche se invitare a votare per La Rosa nel pugno.

"Sono lusingato delle insistenti richieste di una mia candidatura in politica e - spiega Vasco - confesso, che la cosa potrebbe anche attrarmi se non fossi convinto che i piedi bisogna tenerli ben piantati per terra. La materia è affascinante ma io sono troppo sincero e non potrei accettare il compromesso, 'arte' squisitamente necessaria in politica. Sono una rockstar e tale intendo rimanere, ho un pubblico di fans a cui devo rendere conto con le mie canzoni". "Ringrazio Emma Bonino e Marco Pannella - conclude - che continuerò a seguire con immutata stima affetto e, già che sono, invito tutti a votare la Rosa nel pugno!"

ECCO IL MOTIVO DEFINITIVO PER CUI NON VOTERO' ROSA NEL PUGNO!!

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Vasco Rossi: invito tutti a votare la Rosa nel Pugno

 
 

5 febbraio 2006

 

• da una nota di agenzia letta a Radio Radicale

Sono e rimango una rockstar. Così Vasco Rossi dice no all'ipotesi di una sua candidatura avanzata oggi da Emma Bonino dal palco del IV congresso dello Sdi, anche se invitare a votare per La Rosa nel pugno.

 

"Sono lusingato delle insistenti richieste di una mia candidatura in politica e - spiega Vasco - confesso, che la cosa potrebbe anche attrarmi se non fossi convinto che i piedi bisogna tenerli ben piantati per terra. La materia è affascinante ma io sono troppo sincero e non potrei accettare il compromesso, 'arte' squisitamente necessaria in politica. Sono una rockstar e tale intendo rimanere, ho un pubblico di fans a cui devo rendere conto con le mie canzoni". "Ringrazio Emma Bonino e Marco Pannella - conclude - che continuerò a seguire con immutata stima affetto e, già che sono, invito tutti a votare la Rosa nel pugno!"

ECCO IL MOTIVO DEFINITIVO PER CUI NON VOTERO' ROSA NEL PUGNO!!

 

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martedì, 14 febbraio 2006

MARCO PANNELLA DA BEPPE GRILLO

Spero non ci siano copyright vari...nel qual caso mi scuso anticipatamente per il copiaincollaggio!

Riporto qui la lettera chae PAnnella ha lasciato sul blog di Grillo. In blu miei commenti...

Caro Grillo,

tu conosci quanto mi siano propri ispirazioni, obiettivi, urgenze che proponi e che tanta presa di coscienza, di dibattito e di consenso stanno suscitando; a cominciare dalle fonti rinnovabili per andare alla riduzione degli sprechi, al far tesoro della spazzatura che sommerge e inquina il mondo, alla promozione ed alla tutela dei produttori indipendenti. Scusami ma non ce l’ho fatta, con i casini nei quali sono stato impegnato, diciamo totalmente, a scriverti prima sul tuo documento sulle risorse energetiche.

Comunque non tutti i mali vengono per nuocere, il documento è utile, prezioso, ma (mi) urge anche “altro”.
Beppe, “quanto, cosa, come consumiamo – e produciamo” è il problema che con e grazie a te si può sperare ora di affrontare; per tentare di tappare le falle aperte da decenni di politiche energetiche sciagurate, dove il petrolio è stata la benzina della corruzione dei partiti e degli Stati, della creazione e del mantenimento di dittature sanguinarie. Ma alla base, all’origine di tutto, dobbiamo chiederci e sapere: tutto questo per chi è, di chi è? Insomma “Quanti siamo?” “Energia”, per chi? Quanti? per 3, 6, 9, e via crescendo, miliardi di “persone”, di consumatori?

Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori “colpevoli”, a che punto di già non saremmo? gulp...poteva essere un pò più chiaro perchè da qui sembra proprio che lo giustifichi. MArco, non lo stai giustificando vero??
Se non imbocchiamo subito la strada di un “rientro dolce” della popolazione del pianeta da 6 miliardi di persone più o meno alla metà nell’arco di 4 o 5 generazioni, di un secolo, continueremo ad esser travolti dallo tsumani natalista, che ha visto alleati nei decenni precedenti sia i poteri fondamentalisti clericali, Vaticano in testa, sia il Potere dell’Impero sovietico e quelli fascisti, nazisti, totalitari di ogni tipo, che hanno imposto e impongono all’umanità di procreare, di moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente, condannando centinaia di milioni di bambini a morire di fame, stenti, guerre… E qui son d'accordo. Come si può non rendersi conto di dove stiamo andando? Come si può essere tanto egoisti da mettere al mondo 3 - 4 figli fregandosene della sorte del mondo? E come si può, politicamente o religiosamente, esortare le persone a figliare senza criterio?

Insomma, una energica, immediata politica demografica di “rientro dolce” mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico e di investimento sulle fonti rinnovabili per il futuro del nostro paese il documento sulle risorse energetiche.
Lo ripeto: fascismo, nazismo, comunismo stalinista, fondamentalismi vaticani, talebani, e quelli nazionalisti e razzisti hanno rilanciato in questi giorni dissennate politiche nataliste. proprio tutti questi...? :O
Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma comune: la “difesa della famiglia”. E per “famiglia” intendono la riproduzione continua, intensificata, statalmente incentivata, con milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose… Non una voce si alza contro, a parte i… soliti… Radicali? Rosa nel Pugno? Margherita e Udc, Mastella e Lega trainano possenti, a rimorchio F.I. e in ginocchio perfino i DS, “Verdi” e Comunisti “distratti”. E anche qui mi associo. Non se ne può più di questo continuo richiamo alla famiglia, come se la società non si basasse sugli individui ma solo sulla procreazione. Sarà che sono dannatamente e ostinatamente individualista ma questo sentir parlare della famiglia da ogni lato mi sta nauseando!

La famiglia? Quale? Quali diritti sociali, “etici”, politici per i suoi “costitutori”, donne e uomini di ogni latitudine, colore, opinione, religione? Beppe: anche tu hai l’età per ricordare - siamo ancora in tanti - ma stiamo per essere travolti se gli “altri”, i “giovani” non sanno: “Dio, Patria, Famiglia”. La “bomba” non è quella “nucleare”, se non in termini di rischio, di pericolo. Ma la “bomba demografica” deflagra da più di un secolo e sul suo cammino distrugge tutto: natura, umanità, pianeta, appesta il mondo e i suoi dintorni.

Lanciamo anche questo SOS, questo MayDay? Io sono pronto, da tempo a dare una mano, e di più. Dai tempi del Club di Roma, quando proponemmo Aurelio Peccei (e chi sarà mai?) a Presidente del Consiglio…
Ma che disastro quella genìa di sessuofobi, di assolutisti, di disperati, di blasfemi accumulatori di ori e di poteri, di impotenti e prepotenti, sbarcati, di nuovo, da una sponda all’altra del Tevere, e che disperazione i potenti, prepotenti, impotenti di qui, che hanno loro spalancato porte e portoni del Palazzo e delle loro storie, e coscienze!”.

Marco Pannella

Marco..perchè ci hai traditi?

update:

ECCO ALCUNI DEI COMMENTI FATTI DAI SINISTRI

"La verità è che Pannella si è ormai fumato completamente il cervello.

Con i suoi gioperi della fame un giorno sì e un giorno no con l'unico fine di abbassare il colesterolo e con gesta eroiche tipo bersi il proprio piscio! Che UOMO!!

Marco, quando ti deciderai di levarti definitivamente dai c..ni con le tue str...te?

Per una sinistra moderna e intelligente."

"non credo affatto che il problema sia l'eccessiva natalità, ma gli eccessivi sprechi che la nostra società produce.
le milioni di morti di bambini per fame non è certo dovuta ai bambini che nascono in italia (o nel mondo).
il problema non è questo.
bisogna che ogni persona riduca i propri consumi, energetici, alimentari ecc. siamo eccessivamente tronfi. siamo abituati a produrre in sovrannumero e a consumare spropositatamente.
non si può credere di risolvere un problema impedendo ad una vita di nascere. ma stiamo scherzando? vogliamo far ricarede la colpa dei nostri sbagli su dei bambini?
continuo a credere che i bambini siano una risorsa per il paese in uno stato dove aumenta l'invecchiamento e in una società che non vuole fare i conti con la morte."

 

"...come al solito fuma molto,dice molte cazzate,e adesso ha anche 3 o 4 comunisti che lo stanno ad ascoltare per il suo 0,0002%in più!
bella coalizione!
e la TAV si fa?
lo ordina Prodi!"

 

"Il pensiero di Pannella riprende quello del Dalai Lama, anche lui pensa che la moltiplicazione sfrenata porti ad un DISEQUILIBRIO nel pianeta. Vedete altri animali che hanno colonnizzato la Terra come l'uomo?

In effetti la logica laica di Pannella che lo ha spinto a fare un ragionamento del genere potrebbe anche filare..ma in Italia non siamo così tanti!

ps:GRANDE SPETTACOLO IERI A TREVISO, GRANDE BEPPE!

pps:Se va avanti così fra poco ci sarà un'altra guerra nuclere e non ci si porrà più un simile problema... toccando ferro."

 

"O Beppe,
gioisco al sapere che hai sei figli!
Noi ci siamo fermati a cinque e quello che provo è solamente pena per il povero Pannella..."

 

"E' da un bel po che predico certe cose...pero' se le dice uno come Pannella hanno peso, se le dice uno qualunque come me non contano una ciaps.
Per quanti sforzi possiamo fare, questo pianeta non sara' MAI in grado di reggere il proliferare di questa dissennata umanita'.
Ci hanno paragonato ad un CANCRO MALEFICO che divora tutto senza sosta sino alla distruzione dell'organismo ospite (GAIA) e di se stesso.
Da quello che sto' vedendo hanno pienamente ragione.
Se fossero tutti come Grillo ci sarebbe da ridere...arrivati ad un certo punto potremmo vedere i nostri figli scannarsi a vicenda per una goccia di acqua POTABILE, merce che diverra' presto piu' preziosa dell'oro.
Nessuno MAI ha cercato di fare due calcoli per capire quante persone la Terra e' in grado di reggere ATTUALMENTE ad una livello DECENTE di vita?
Noi stiamo bene sui cadaveri dei nostri fratelli che ,a miliaia, muoiono di fame e stenti e con loro i figli...quelli che il papa consiglia sempre di fare a grappoli,CRESCETE E MOLTIPLICATEVI (MAVAFF!)
O colonizziamo altri pianeti o smettiamo di crescere dissennatamente distruggendo ogni risorsa e condannando l'umanita' a doversi proteggere con modalita' assai piu' DRASTICHE di una limitazione MORBIDA alle nascite.
Possibile che dobbiamo sempre ridurci all'ultimo minuto?Con tutto quello che ne puo' conseguire?
Qui o si previene...o si combatte...cosa preferite?"

 

Il tenore è più o meno lo stesso per la maggior parte dei commenti, pochissimi lo approvano, i più gli danno del nazista, molti fanno riferimento all'uso di droghe leggere o agli scompensi derivati dagli scioperi della fame.

(mi scuso di nn aver riportato gli autori dei messaggi, ma quando mi sono accorta che forse era il caso di farlo, avevo scorso i commenti su e giù un pò di volte e nn avrei mai ritrovato quelli che ho riportato! )


postato da: elektraNatchios alle ore 15:19 | link | commenti (26) | commenti (26) (popup) |
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