"ANCHE UN VIAGGIO DI 10.000 MIGLIA INIZIA DA UN PASSO" Lao Tze
Eccomi qua, anche io ammaliata e imprigionata nella ragnatela di eBay, in quei suoi "super offerte dell'ultimo minuto" ed intere collezioni di manga al prezzo base di 1 euro e 99 cent...come si fa a resistere?
E dunque passo il tempo tra una mansione e l'altra ad aggiornare la mia pagina dei preferiti e delle offerte per vedere se qualche bastardo ha rilanciato pochi minuti prima della scadenza su un oggetto che volevo...e ieri sera è successo!! Sleale..io col mio pc di casa, lentissimo, ho tentato di offrire di più, ma era tardi...che depressione!!
Comunque sia, volevo dirvi che ci sono ancora. Solo che di parlar di politica e di tragedie non c'ho proprio voglia in questi giorni, e quindi vi leggo, si, ma non ho nessuna intenziona di aggiornare il blog con qualche argomento serio, per ora!!
Mandatemi un in bocca al lupo perchè tra poche ore scade l'asta per Orange Road, serie completa di 25 volumetti!!!!
Ciaooooooo
Inizio da questa frase del povero Carlino per fare una considerazione su alcune iòòagini e notizie che ho visto questa mattina su Rai24News.
Si parte dal Pakistan: scena di donne incappucciate all'inverosimile e di ragazzini che urlavano slogan religiosi, mentre lo speaker racontava dei blitz della polizia alla ricerca del quinto attentatore di Londra, verosimilmente catturato. Hanno intervistato una di queste donne: si lamentava dei metodi della polizia che aveva fatto irruzione nella notte in un centro di preghiera. Ma quello che mi ha colpito della donna è un particolare stupido e insignificante: questa figlia di Allah aveva gli occhiali, ma il burqa era talmente invedente sulla sua faccia che le stanghette erano sospese in un punto non definibile e non certamente corrispondente alle orecchie. Le lenti erano tutte storte e io spero vivamente che per la malcapitata quegli occhiali fossero solo un vezzo estetico, perchè se dovevano avere una qualche funzione pratica o curativa, di certo stavano miseramente fallendo il loro scopo di esistenza!!! E la mente mi è andata alla testimonianza di un'altra donna mussulmana che raccontava di come durante le visite ginecologiche esse debbano essere visitate da vestite, le loro parti intime mai esposte all'analisi dei medici.
Altra scena. New York, manifestazione di ebrei americani contro il ritiro dalla striscia di Gaza. Intervistano un rabbino. Egli sostiene con una convinzione degna di ammirazione che sulla Bibbia c'è scritto che quella terra è la loro, che Dio stesso gliel'ha assegnata e che quindi Sharon non deve cederne nemmeno un pollice perchè non si può andare contro il volere di Dio. E gli stessi israeliani devono continuare a combattere perchè non è loro diritto contravvenire alle istruzioni di Dio. Come si può obiettare una qualunque cosa a chi sostiene con tanta serafica determinazione una cosa del genere? Come ci si può ragionare? Subito dopo hanno dato la parola ad un altro uomo, che ha raccontato la sua esperienza nei campi di sterminio: mandare via i coloni israeliani da quelle terre è un atto "ateo e bolscevico" ha detto lui, nessuno può fare questo.
Poco dopo incontro la notizia del parroco del paesino vicino a Catanzaro che non ha celebrato l'eucarestia durante le esequie funebri di una donna, colpevole di aver convissuto.
Forse io non sono un'illuminata, una di quelle persone fortunate che sono state prescelte dai piani superiori per avere delle pachidermiche certezze, forse il mio animo non è abbastanza puro per comprendere quale immenso dono vado sprecando giorno dopo giorno.
Però io non capisco. Perdonatemi, non capisco come un essere umano che ha infinite possibilità di essere felice e di rendere felice chi lo circonda, di migliorare il mondo, possa invece scegliere di opprimere se stesso e i suoi simili racchiudendosi in un guscio di fanatismo e di privazioni assurde.
Non capisco come la paura della suprema falciatrice, della fine di ogni cosa, possa spingerci ad anticipare su questa terra le sofferenze che nemmeno nel più atroce degli inferni del più sadico degli Dei, potrebbero essere imposte al più perverso dei peccatori.
Ma forse sono io che sono limitata.
Dopo l'elezione a presidente ultraconsevatore Ahmadinejad (ANSA) - TEHERAN, 11 LUG
Misure piu' severe nel controllo dell'abbigliamento islamico delle donne e dei comportamenti "portatori di corruzione morale". L'avvertimento, a due settimane dall'elezione dell'ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad, e' stato lanciato dal generale Chamani, vice capo della polizia di Teheran. Chamani ha spiegato la preparazione di un piano per affrontare i simboli della corruzione. Obiettivi soprattutto le donne e la diffusione di canzoni ritenute non consone all'Islam.
In effetti stavo giusto pensando anch'io che le donne iraniane ultimemente godessero di un pò troppa libertà! Ma sì, bisogna dare un giro di vite a queste pervertite lussuriose: che non pensino mai che un giorno o l'altro potrebbero condurre un'esistenza civile e veder riconosciuta la loro dignità di esseri umani!!