"ANCHE UN VIAGGIO DI 10.000 MIGLIA INIZIA DA UN PASSO" Lao Tze
Su segnalazione di Luxnivis vi invito a visitare questo sito, dove si descrive come ricavare una simpatica borsetta dal proprio...gatto!
Proporrei di sommergere l'adorabile stilista di mail di protesta, e se qualcuno sa per quale reato incriminarla per favore lo faccia!!!
CONTRASTA IL COMMERCIO DI PELLICCE DI CANI E GATTI
Oltre 2 milioni di cani e gatti sono massacrati ogni anno per le loro pellicce e pelli, soprattutto in Cina e in altri Paesi asiatici. Almeno dieci cani sono massacrati per fare un solo cappotto, di più se vengono usati i cuccioli. Fino a 24 gatti sono massacrati per fare un cappotto di pelliccia di gatto. La pelliccia di cani e gatti è usata in cornici, stoffe per fodere, cappelli, le statuette decorative, e rimedi popolari. Le pelli sono usate anche per i giochi masticabili per cani e pelle per scarpa. Il massacro di questi animali è violento e spietato. Puoi aiutarci a fermare questo massacro: - firmando la lettera on line al Commissario dell'Unione Europea alla pagina http://www.oipaitalia.com/campagne/pellicce_canegatto_lettera.htm
firmando la petizione on line rivolta a tutti i Parlamentari Europei alla pagina http://www.oipaitalia.com/campagne/pellicce_canegatto_petizioneparlamentari.htm
La pelliccia di cane e gatto è spesso falsamente etichettata per oscurarne >la vera origine. Per sapere come evitare di diventare degli ignari acquirenti di pellicce, leggi la situazione in Italia: http://www.oipaitalia.com/animalismo/pellicce_canegatto.htm
FIRMA CONTRO LA PROPOSTA DI MODIFICA DELLA LEGGE SULLA CACCIA IN LIGURIA
Come sapete il 23 settembre scorso la Giunta aveva votato una delibera che apriva la caccia allo storno e al fringuello. Le associazioni ambientaliste e animaliste, con l'appoggio del Consigliere Cristina Morelli, presentavano ricorso al TAR che il 6 ottobre emanava un Decreto di sospensione cautelare urgente per la caccia allo storno e al fringuello. In queste ore però si sta delineando l'inimmaginabile: la Giunta e la maggioranza di centrosinistra stanno considerando la possibilità di aggirare l'ostacolo presentando una proposta di modifica dell'attuale legge regionale che consentirebbe la caccia allo storno per i prossimi anni. Abbiamo pochissimo tempo: inviate urgentemente i messaggi e diffondete il più possibile: il diritto e la forza della ragione di tanti devono vincere sulla prepotenza e sull'arroganza di pochi!
Firma la petizione on line su http://www.oipaitalia.com/appelli/caccia_liguria.htm
PRIMATI PER LA VIVISEZIONE VENDUTI A CITTA' DEL MESSICO
Il 6 ottobre 2005 è stata fatto un ordine dai Laboratori Birmex a Città del Messico. Vogliono 63 primati macaca-fascicularis (cynomolgus) su cui fare esperimenti in ambito neurologico. Aiutiamo il gruppo Messicano che si occupa di tutela degli animali a dire basta. Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/vivisezione_macachimessico.htm
STERMINIO DI CANI E GATTI RANDAGI IN SERBIA
Il governo della Serbia sta intensificando i suoi sforzi per radunare i cani e i gatti randagi. Tristemente gli sforzi del governo non sembrano includere metodi umanitari di cattura e di trattamento, lasciando a Belgrado migliaia di cani e gatti randagi alla mercé di dipendenti di società di sterminio crudeli, non qualificati e incuranti degli animali. I resoconti dei cittadini includono: uccisione con iniezioni di un pericoloso insetticida (Nuvan), spari, impiccagioni, cani e gatti randagi uccisi da persone crudeli e appesi per il collo in ogni parte della città.
Firma la petizione on line inviata al Presidente, al Primo Ministro e ai Ministri del Turismo e dell'Agricoltura http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_serbia2.htm
Vecchia Segreteria OIPA Italia Onlus info@oipaitalia.com Organizzazione Internazionale Protezione Animali ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU Via Passerini 18 - 20162 Milano - tel/fax 026427882 www.oipaitalia.com
| www.animalieanimali.it info@animalieanimali.it (Sui giornali) |
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La Repubblica-Affari&Finanza |
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Nell'Isola di Reunion in Africa.
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Un cane vivo intrappolato ad un amo appeso ad una lenza, trasformata in trappola mortale. E’ questa una delle raccapriccianti immagini del video che ha fatto il giro del mondo attraverso la Rete, scioccando animalisti e non. Nell’isola di Reunion, una triste tradizione vede impiegare il migliore amico dell’uomo nella pesca allo squalo. L’animale viene infilzato per il muso ad enormi ganci acuminati e gettato in mare ad attendere la morte tra indicibili sofferenze. La Repubblica-Affari&Finanza |
DAL SITO DELL'ENPA
Amati e ripudiati. La sola fortuna di chi abbandona gli animali è che loro non possono parlare. A loro manca la parola, ma se potessero parlare avrebbero molto da dire. Migliaia, ogni anno, gli animali abbandonati: il problema è più evidente nei mesi estivi, quando il cane o il gatto sembrano un problema irrisolvibile, un problema che addirittura sembra mettere in forse le vacanze dei padroni. E così dopo la convivenza, dopo i bei momenti passati insieme, dopo averli nutriti e fatti sentire a casa, migliaia di animali vengono lasciati per strada senza nessun rimorso. E se loro - gli animali - non possono parlare, gli uomini giudicano e la legge condanna: l'abbandono è un reato…
Vi invito a visitare il sito dell'Enpa, dove è illustrata anche la bellissima campgna pubblicitaria da loro promossa, e varie iniziative.
http://www.enpa.it/it/iniziative/antiabbandono/
I toni dell'Enpa sono decisamente più tenui di quanto io auspicherei.
Inutile dire che io mi associo all'iniziativa dei city angels, che promettono di spaccare i finestrini delle auto parcheggiate al sole con animali all'interno!!
La caccia alle foche, il più grande e crudele massacro di mammiferi marini nel mondo, è ripreso con violenza e intensità grazie all’autorizzazione del Department of Fisheries and Ocean Canadese, che nel febbraio 2003 ha emanato un “piano triennale di Gestione” con cui ha fissato a quasi un milione il numero di foche che potranno essere uccise nel triennio 2003-2005.
Nel 2004 sono state barbaramente uccise 353.000 foche e per la stagione 2005, ne è prevista l'uccisione di altre 319.000. La caccia si aprirà nella terza settimana di Marzo, e comporterà la barbara uccisione dei cuccioli che nascono i primi del mese, vittime preferite dai cacciatori sia per la morbidezza del manto sia per la facilità di cattura. Questi piccoli ancora non sanno nuotare, per cui non hanno possibilità di fuggire davanti ai cacciatori, e le loro madri li difendono fino alla morte usando il proprio corpo come scudo.
Così senza scampo arriva la morte, la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire. Riportiamo in questa sezione il Video realizzato dall’IFAW che mostra come si svolge la caccia in Canada; si tratta di immagini molto forti che documentano il modo in cui vengono crudelmente uccise le foche e che potrebbero turbare persone particolarmente sensibili.
Per il governo canadese questi animali vengono uccisi in “maniera umanamente accettabile”.
La campagna della LAV
La LAV conduce in Italia la “Campagna internazionale contro la caccia alle foche” coordinata dall’IFAW. L'Italia riveste un ruolo primario nel mercato internazionale di prodotti derivati dalla foca, siamo infatti uno dei principali produttori al mondo di pellicce di foca. Per tale motivo i risultati che riusciremo ad ottenere nel nostro Paese sono fondamentali per arrestare il massacro delle foche. Sostieni anche tu la nostra battaglia contro la caccia alle foche e sottoscrivi la petizione rivolta al Governo italiano affinché l'Italia, seguendo l'esempio degli Stati Uniti e del Belgio, vieti l'importazione e la vendita di pelle di foca nel nostro Paese.
Per chi fosse interessato ad aderire alla petizione:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/pelliccedifoca/introduzione/